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DNA concerti e eventi

Lungotevere Flaminio, 38 – 00196 Roma
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informazioni: info@dnaconcerti.com
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The Brian Jonestown Massacre

concerti

27 settembre 2018
MILANO
SANTERIA SOCIAL CLUB
Biglietto: 20 euro +d.p.
Prevendite disponibili su: www.ticketone.it
28 settembre 2018
RAVENNA
BRONSON

Info: http://www.bronsonproduzioni.com

Biglietto: 22 euro+d.p.
Prevendite disponibili: www.vivaticket.it 

www.brianjonestownmassacre.com
www.facebook.com/The-Brian-Jonestown-Massacre

  • ASCOLTA IL PRIMO SINGOLO ‘Hold That Thought’

    https://soundcloud.com/a-records-6/hold-that-thought-1/s-3SrIj

    Brian Jonestown Massacre, mito assoluto della musica alternativa americana, arrivano in Italia per due date per presentare Something Else il primo dei due album che la band pubblicherà nel 2018 su label A Recordings. L’album è stato registrato e prodotto presso i Cobra Studio di Anton Newcombe a Berlino. Il secondo album sarà pubblicato a settembre. Ulteriori dettagli saranno comunicati più avanti.

    ‘Something Else’ è il diciassettesimo album della band, ed è caratterizzato da uno stile meno sperimentale rispetto alle registrazioni più recenti e più vicino al suono tradizionale della band. Registrate tra il 2017 e il 2018, queste 9 nuove tracce piaceranno allo stesso modo ai vecchi e ai nuovi fan.

    Dopo un 2017 relativamente tranquillo la band ha ora annunciato tour negli Stati Uniti, Canada e Australasia ed Europa. Anton Newcombe è stato un uomo molto impegnato negli ultimi 4 anni, avendo pubblicato oltre a 3 acclamati album con Brian Jonestown Massacre e un EP,  anche 1 album di colonne sonore e un album con Tess Parks. Inoltre Il brano di Brian Jonestown Massacre “Straight Up and Down” è stato usato come colonna sonora del pluripremiato Boardwalk Empire ed Anton ha scritto la colonna sonora di “Moon Dogs”, un film diretto da Philip John, pluricandidato ai BAFTA (Svengali, Downton Abbey, Being Human).

    Nati a San Francisco nel ’90, in omaggio al leggendario chitarrista dei Rolling Stones, i BJM ruotano attorno alla mitica figura di Anton Newcombe, vero e proprio guru della scena neo-psichedelica californiana. Anton è un talento tanto geniale quanto controverso: una vita folle che si tramuta in genialità musicale.

    La storia del gruppo è partita dagli anni 90 e nel corso di quasi vent’anni di carriera ha ridefinito I canoni della ricerca rock attraverso la psichedelia, pubblicando album che hanno reso la band un vero e proprio culto nella scena alternativa mondiale, come Methodrone, l’incredibile debutto del 1995, fortemente influenzato dallo shoegaze,  Their Satanic Majesties’ Second Request, un omaggio straordinario alla psichedelia degli Stones, Thank God for mental Illness, Give It Back!, This Is Our Music e i più recenti Who Killed Sgt. Pepper?  Aufheben e Revelation.

    Capaci di live shows selvaggi ed imprevedibili i BJM, a causa del carattere instabile del loro frontman, negli anni hanno ruotato oltre 40 musicisti, alcuni diventati molto famosi: nei BJM hanno suonato membri di Black Rebel Motorcycle Club, Warlocks e Dandy Warhols. Proprio grazie a questi ultimi i BJM hanno raggiunto il picco della loro popolarità, quando nel 2004 uscì il documentario Dig!, vincitore del Sundance Festival. Il film documentava l’epopea dei due gruppi, i Dandy Warhols lanciati verso il successo mondiale e i BJM frenati nel loro imporsi alla ribalta del grande pubblico dalla “impossibilità di essere normale” di Newcombe e dal suo assoluto disinteresse per tutto ciò che non fosse inerente alla ricerca di ispirazione musicale. Dig! descriveva Newcombe come un “loser” votato all’autodistruzione e si concludeva con la scena del suo arresto dovuto all’aggressione ai danni di un fan durante un concerto. Il musicista, che non si riconosce nella figura descritta nel film, è recentemente diventato padre e continua la sua personale ricerca musicale che contempla la reinterpretazone di vari generi, dal rock al folk, passando attraverso la psichedelia dei sixties, circondato dalla stima e dal rispetto di critica, musicisti e di una vasta platea di fans sparsi ormai in tutto il mondo.