login registrati
login
login
[x]

DNA concerti e eventi

Lungotevere Flaminio, 38 – 00196 Roma
tel. +39 06 89560116
fax +39 06 83519972

informazioni: info@dnaconcerti.com
booking: info@dnaconcerti.com
press: press@dnaconcerti.com

DNA on social:
facebook.com/dnaconcertieproduzioni
twitter.com/dnaconcerti

Newsletter & Promo:
Entra a far parte di Backstage Pass, la nuova community di DNA concerti, per essere sempre aggiornato sui nostri eventi, ricevere news in anteprima sui nostri artisti e godere di promozioni esclusive sui nostri eventi più importanti.
REGISTRATI QUI

[x]

Romare

concerti

10 febbraio 2018
NAPOLI
CINEMA HART
10 marzo 2017
BOLOGNA
LOCOMOTIV CLUB - W/ live band
27 maggio 2017
ROMA
SPRING ATTITUDE w/ live band

www.facebook.com/romaremusic

  • La regola numero uno è la curiosità. La regola numero due, la passione. La terza regola è quella del talento. L’inglese Archie Fairhurst, in arte Romare (nome d’arte preso in onore dello scrittore ed artista americano Romare Bearden, famoso per le sue illustrazioni basate sul cut’n’paste), riesce a farle proprie tutt’e tre con una creatività davvero rara. Un background da strumentista (batteria e chitarra), con poi una vera e propria folgorazione per l’arte del turntablism (scoperta trasferendosi a Parigi), fin dal suo esordio nel 2012 con l’EP “Meditations On Afrocentrism” uscito per la Black Acre si è rivelato come uno dei più luminosi talenti espressi dalla scena house.

    Una grammatica house che lui sviluppa a modo suo: infarcendola di riferimenti colti, di citazioni da altri generi musicali (dalla disco alla musique concrète passando per jazz e blues), di raffinatezze compositive da musicista davvero di alto livello. Nulla di strano che fin da subito artisti come Bonobo, Tiga e Gilles Peterson abbiano inserito la sua musica nei loro dj set, né tantomeno che per il suo LP di debutto si sia mossa una label di enorme prestigio come la Ninja Tune: “Projections”, uscito nel 2015, si guadagna il titolo di album dell’anno da parte della testata Dj Magazine e miete recensioni entusiastiche un po’ dovunque, da Mixmag al Guardian. Tutti stregati da un tocco unico, particolare, pieno di trovate.

    A fine 2016 arriva il momento della seconda uscita sulla lunga distanza, “Love Songs: Part Two”, che sviluppa un discorso iniziato un paio d’anni prima con l’EP “Love Songs: Part One” costruito su un canovaccio narrativo ed emozionale che parla, con varie sfumature, di sentimenti. La musica si fa più ipnotica, quasi psichedelica in alcuni passaggi, senza però perdere nulla della “felicità da dancefloor” che caratterizza il lavoro di Fairhurst fin dai suoi primissimi esordi. Non si risparmia nulla, a livello di strumentazione: da sintetizzatori vintage a mandolini, dal basso a tastiere di vario genere. Curiosità, passione e talento. Davvero.

    Un approccio “ultracolorato” che mantiene sia nei dj set (dove comunque è sempre consapevole dell’importanza di saper seguire le “regole del dancefloor”, dando il giusto tempo alla dinamiche ritmiche di crescere e saper “respirare”), sia nei live, dove si diverte a cambiare spesso set up e dove spesso sperimenta soluzioni inusuali, facendosi anche accompagnare da altri musicisti di volta in volta, quando necessario, quando l’ispirazione gli suggerisce che questa è la soluzione migliore. Nulla è routine, nella musica e nella personalità artistica di Romare. E’ davvero bello quando musicisti di questo spessore e con questa attitudine entrano in campo – e fanno la differenza, la fanno davvero.