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Colapesce

concerti

17 novembre 2018
TORINO
MUSEO DEL CINEMA - ISOLA DI FUOCO

www.facebook.com/musicadicolapesce

Agente: Andrea Armellin
andrea@dnaconcerti.com

Lorenzo Urciullo (aka Colapesce) è uno dei talenti più fulgidi e liberi della nuova scena italiana.

Lo prova un percorso a prova di bomba fatto da tre album che hanno riscosso i favori di pubblico e critica (“Un meraviglioso declino”, “Egomostro” e l’ultimo “Infedele”, prodotto con IOSONOUNCANE e Mario Conte) che hanno reso Lorenzo un talento unico, capace di unire la forma canzone pop più pura con la sperimentazione, anche grazie ad arrangiamenti raffinati, semplici ma anche complessi e mai banali.

Se “Infedele”, uscito lo scorso ottobre per 42 Records, è stato il disco della conferma, è con il tour che dallo scorso 11 gennaio è partito da Milano che Colapesce ha alzato notevolmente il tiro con quello che – a detta di tutti – è uno degli spettacoli live migliori del 2018.

E proprio Milano, la città in cui Lorenzo vive, è stata scelta per chiudere questa esperienza con un concerto speciale ai Magazzini Generali, dove Colapesce salirà sul palco per l’ultima volta insieme alla sua “Infedele Orchestra”. La band composta da Mario Conte (tastiere e programming), Andrea Gobbi (basso e cori), Bonito Belissimo (batteria acustica ed elettronica), Gaetano Santoro (sax baritono), Adele Nigro aka Any Other (una grande promessa della musica italiana con aspirazioni internazionali) alla chitarra, al sax contralto e alle voci. Una vera e propria superband capace di arricchire la musica di Colapesce con sfumature nuove e policrome e in grado di spaziare tra i generi e le sonorità con estrema classe e facilità. Grande musica d’autore italiana, ma non solo: atmosfere da colonna sonora, free jazz, fado portoghese, indie rock: “Infedele Orchestra” è questo e molto altro.  Per questa data di chiusura del tour sul palco ci saranno anche degli ospiti speciali, amici che hanno intrecciato il loro cammino con quello di Colapesce e che per una sera divideranno il palco con Lorenzo.
Attenzione: per festeggiare la fine del tour è stato creato un vero e proprio poster con le foto di Simone Cargnoni (che con la sua macchina fotografica può essere considerato un membro aggiunto della Infedele Orchestra) che verrà regalato con ogni biglietto acquistato e consegnato a mano il giorno del concerto.

Ma non finisce qui: prima di prendersi una lunga pausa, Colapesce partirà per un minitour europeo accompagnato solo dalla sua chitarra acustica, la voce e gli effetti. 
Un modo per presentare le canzoni di “Infedele” (così ricche di arrangiamenti) nella maniera più vicina possibile a quella in cui sono state scritte.

Una band di sei elementi e che comprende: Adele Nigro degli Any Other alla chitarra, sax tenore e alla seconda voce, Andrea Gobbi al basso e ai cori; Giannicola Maccarinelli  (JoyCut) alla batteria, Mario Conte alle tastiere, programming e cori e Gaetano Santoro al sax baritono.

Il suo è uno spettacolo unico e visionario, dal forte impianto teatrale e carico di suggestioni. Proprio come “Infedele”, il disco che Colapesce sta portando in giro.

Prodotto dallo stesso Colapesce insieme a Jacopo Incani – meglio noto come IOSONOUNCANE – e Mario Conte (che con Lorenzo aveva già collaborato per “Egomostro”), “Infedele” rappresenta una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti della musica. Una musica libera, fuori dai vincoli di genere e dalle regole, un vero e proprio viaggio nella forma canzone attraverso stimoli e suggestioni anche opposti tra di loro.

“Infedele” è infatti un atto di indipendenza intellettuale – e non solo discografica – e appartenenza rivendicata proprio attraverso la non appartenenza a nessuna chiesa. Un disco che vuole essere accessibile e complesso al tempo stesso, pop e sperimentale, moderno e antico, mediterraneo e cittadino, romantico e provocatore. Un frullatore in cui la canzone d’autore italiana si mischia con il fado portoghese, l’elettronica da club, il tropicalismo brasiliano, il free jazz, le colonne sonore di Umiliani e le ballate. “Infedele” è stato anticipato da Ti attraverso, pubblicata lo scorso settembre in occasione del 34esimo compleanno di Colapesce; e Totale, accompagnata da un video epico per la regia di Ground’s Oranges.
Sospesi, l’ultimo singolo estratto, è uno dei brani più importanti dell’album, anche grazie alla collaborazione con Fabio Rondanini (Afterhours, Calibro 35), uno dei migliori batteristi italiani che ha saputo dare un tocco personale alle atmosfere jazzate che caratterizzano la canzone. Il  video di Sospesi è stato girato da Salvo Nicolosi per il collettivo Ground’s Oranges e vede la partecipazione straordinaria dell’attrice Valentina Lodovini. Un vero e proprio omaggio al cinema horror italiano degli anni ’70 con evidenti tributi alla cinematografia di Dario Argento (ma diverse citazioni sono nascoste nel video e vanno da Twin Peaks a La casa di Sam Raimi).

Con lo stesso spirito con cui è nato l’album, un progetto personale ma frutto di un lavoro collettivo, Lorenzo ha deciso di chiamare ad aprire i suoi concerti una serie di cantautori di cui è prima di tutto fan e poi amico.  Barbagallo, che con Lorenzo faceva parte degli Albanopower e che ha da poco pubblicato il suo nuovo album “Nove” per Trovarobato, apre il concerto di Catania e Conversano; mentre Alì, che esce per Woodworm e che ha realizzato due album entrambi con la produzione artistica di Colapesce, apre Napoli. Marco Iacampo, nome storico del cantautorato italiano, già noto con il moniker di Goodmorningboy, dà il via al concerto di Mestre.

 Foto (c) Simone Cargnoni