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DNA concerti e eventi

Lungotevere Flaminio, 38 – 00196 Roma
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informazioni: info@dnaconcerti.com
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Beirut

concerti

12 ottobre 2019
MILANO
ALCATRAZ - SOLD OUT
Special Guests: Helado Negro
Biglietti: 25 euro + d.p. + 1
Beirut have partnered with PLUS1 so that €1 from every ticket sold will go to support HANGARMUSIK and their orchestral music program for children in emergency and community accommodation for refugees. http://www.hangarmusik.de
Prevendite disponibili su:
I biglietti già acquistati saranno ugualmente validi ma chi ha intenzione di chiedere un rimborso può farlo entro 30 giorni a partire dal 17/04/2019 contattando TicketOne
20 agosto 2019
VERONA
TEATRO ROMANO

EVENTO FB: Beirut – Teatro Romano di Verona
Info: www.eventiverona.it

Apertura cancelli: ore 20:00
Inizio concerto: ore 21:00
Ingresso: 30€ + d.p. + 1€ PLUS ONE

Prevendite su:
TicketOne

21 agosto 2019
GALLIPOLI (LE)
AREA BLU SALENTO - SEI Sud Est Indipendente FESTIVAL

Area Blu Salento, Lungomare Marconi
In collaborazione con LOCUS Festival

INFO: www.facebook.com/SeiFestival

Apertura cancelli: ore 20:00
Inizio concerto: ore 22:00

Prevendite su:
www.seifestival.it

23 agosto 2019
TORINO
sPAZIO211 - TODAYS FESTIVAL

EVENTO FB: TOdays Festival. 23-24-25 agosto 2019 / Torino (Italy)
Info: www.todaysfestival.com

Apertura cancelli: ore 20:00
Inizio concerto: ore 22:00
Ingresso: 30€ + d.p. + 1€ PLUS ONE

Prevendite su:
TicketOne

www.beirutband.com

  • DOPO IL GRANDE SUCCESSO DEL LORO ULTIMO ALBUM “GALLIPOLI” E LA CALOROSA PARTECIPAZIONE DEL PUBBLICO ITALIANO ALLA DATA DEL 18 APRILE ALL’ALCATRAZ DI MILANO, ZACH CONDON E LA SUA BAND ANNUNCIANO TRE NUOVE DATE NEL NOSTRO PAESE.

    I Beirut hanno stipulato una partnership con Plus 1, organizzazione impegnata a collaborare con band e musicisti per raccogliere fondi da devolvere in beneficienza. Per questo, sul prezzo del biglietto, verrà applicato un suprlus di 1€ che verrà donato a HANGARMUSIK e al loro programma di educazione musicale per i bambini rifugiati. http://www.hangarmusik.de
    Gallipoli, il quinto album della carriera dei Beirut, è stato pubblicato lo scorso 1° febbraio 2019, a distanza di tre anni dall’ultimo No No No, per 4AD e rappresenta un ulteriore passo verso la definizione di uno stile sempre più singolare e riconoscibile. È stato accolto in maniera molto positiva sia dalla critica che dal pubblico, specialmente da quello italiano, che dimostra un affetto costantemente in crescita per la band di Santa Fe.

    Gallipoli iniziò, nella mia testa, quando finalmente feci spedire il mio vecchio organo Farfisa dalla casa dei miei genitori a Santa Fe, NM a New York” esordisce Condon “Mi impossessai dell’organo durante il mio primo lavoro al Center For Contemporary Arts di Santa Fe; trascorsi i successivi tre anni scrivendo il maggior numero di canzoni che potevo tirarne fuori”.
    L’album è stato scritto e regsitrato tra New York, Berlino e Lecce, in un periodo in cui Zach era perennemente in viaggio e la sua vita stava attraversando un periodo di forte cambiamento. Descrive le session di registrazione come “una tempesta di giorni passati chiusi in studio dalle 12 alle 16 ore, facendo gite sulla costa e seguendo una dieta solida a base di pizza, pasta e peperoncini” e poi racconta le fonti d’ispirazione del nuovo lavoro ed in particolare del brano Gallipoli.  

    “Una sera ci trovammo per caso nella cittadina medievale di Gallipoli e seguimmo una band di ottoni in processione dietro a preti che portavano la statua del santo patrono tra le strette vie del paese, seguiti da quella che sembrava l’intera città. Il giorno seguente scrissi in una sola sessione, facendo pausa solo per mangiare, il brano che sarebbe diventato “Gallipoli”.