DNA Concerti
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Tarwater TARWATER

www.tarwater.de

www.myspace.com/morrtarwater
CONCERTI

25 ottobre 2011
Torino, Blah Blah
www.blah-blah.it

26 ottobre 2011
Roma, Circolo degli Artisti
www.circoloartisti.it

27 ottobre 2011
Pisa, Caracol
www.myspace.com/
circolocaracol


28 ottobre 2011
Catania, Lomax
www.lalomax.it

29 ottobre 2011
Bologna, Locomotiv
ww.locomotivclub.it

30 ottobre 2011
Vicenza, Panic Jazz Club
www.panicjazzclub.com
TARWATER


 IN TOUR!

25 ottobre 2011 – Torino - Blah Blah
26 ottobre 2011 – Roma - Circolo degli Artisti
27 ottobre 2011 – Pisa - Caracol
28 ottobre 2011 - Catania - Lomax
29 ottobre 2011– Bologna - Locomotiv
30 ottobre 2011 - Vicenza - Panic Jazz Club



Inside The Ships è l’undicesima fatica discografica del celebre duo berlinese composto da Ronald Lippok e Bernd Jestram. Undici brani che riflettono le diverse sfaccettature dell’universo Tarwater, capace di intrecciare abilmente suoni elettronici e suoni digitali, elementi del folk, del jazz e del reading.

Duo di culto fino alla metà dei Duemila su Kitty YO, fiore all’occhiello del Morr sound a cavallo tra il 2005 e il 2007, i berlinesi Tarwater hanno disegnato, parallelamente a una compagine più allargata musicisti tedeschi e non, un proprio modo di traghettare le passioni giovanili (il post punk più elettronico, il kraut rock) alla fascinazione techno (nonché ai lavori di sonorizzazione per cinema e teatro) in un’indietronica visuale fatta di folk/pop/reading e fiera germanicità. Nei Noughties hanno assistito all’opus e al declino del genere che avevano contribuito fortemente ad imporre e deciso di continuare per la loro strada stoici, rilassati, seduti su un filo di depressione ma caparbi, a loro modo entusiasti, pronti a soppesare nuovamente l’intingolo, togliendo, dosando, aggiungendo nuovi e vecchi elementi.



Accasati nella tedeschissima Bureau B (Faust, Kreidler, Cluster, Roedelius...), Ronald Lippok e Bernd Jestram, coadiuvati da un musicista Klezmer come Detlef Pegelow conosciuto ai tempi di Ornament & Verbrechen (1980-1983), arrivano dunque all’undicesimo album sulla scorta di una sintesi sonora che conserva tuttora il fascino dell’artigianato di qualità e un'indubbia weltanschauung.



Mettono tra parentesi il pop e gli spazi aperti americani di Spider Smile, i Tarwater di Inside The Ships. Si dedicano un suono elettroacustico maggiormente pastoso, intarsiato di nuovi elementi “brass” apportati, appunto, da Pegelow. Lungo la tracklist s’infilano tuba, sassofono, tromba e trombone, tutti ottimamente trattati e fusi da un mix che ne esalta la tattilità. Il jazz dunque, s’avvicina alle squadre kraute, alle drum machine, ai synth e ai vocoder e, naturalmente, alla chitarra 80s di Jestram.



GRAZIE A SENTIREASCOLTARE

http://www.sentireascoltare.com/recensione/9124/tarwater-inside-the-ships.html