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DNA concerti e eventi

Lungotevere Flaminio, 38 – 00196 Roma
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informazioni: info@dnaconcerti.com
booking: info@dnaconcerti.com
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JohnCarpenter_0316

John Carpenter

concerti

26 agosto 2016
TORINO
EX FABBRICA INCET - TOdays Festival

Via Cigna 96/17 – Torino
INGRESSO: EURO 20 + d.p.
Prevendite attive: www.ticketone.it – 892 101
Apertura Porte: ore 23:00

Inizio Concerto: ore 00:00

web: www.todaysfestival.com

facebook: www.facebook.com/ TOdaysfestival
twitter: www.twitter.com/ TOdaysfestival
instagram: www.instagram.com/ todaysfestival

28 agosto 2016
ROMA
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

Inizio live: 21:00

BIGLIETTI:
50/45/40/35/30/25 euro+ d.p.

Prevendite disponibili da mercoledì 9 marzo alle 16,30:
www.auditorium.com
www.ticketone.it call center 892 101

www.theofficialjohncarpenter.com
www.facebook.com/directorjohncarpenter

  • Il leggendario compositore e regista horror John Carpenter, autore di capolavori assoluti del cinema come “Distretto 13 – Le brigate della morte” (1976) “Halloween” (1978), “La Cosa” (1982), “1997: Fuga da New York” (1981), “Christine, La Macchina Infernale” (1983), “Essi Vivono” (1988), “Grosso Guaio A China Town (1986) e “Il Seme Della Follia” (1994), che ha firmato come regista e come autore delle colonne sonore, aggiunge una data a ROMA  il 28 agosto!

    Halloween 2014: il mondo arriva a conoscere un’altra faccia di John Carpenter, un’altra fase della sua carriera – esce infatti “Vortex”, il primo singolo estratto da “Lost Themes”, ovvero la sua prima release discografica ufficiale. 

    Una release che rimette Carpenter al centro delle discussioni più importanti sull’intersezione tra musica e cinematografia: la sua influenza sull’arte del creare colonne sonore nel modo più personale, suggestivo e tagliente possibile è semplicemente fondamentale.

    La reazione di pubblico e critica all’uscita di Lost Themes che, per la prima volta, si basa su materiale mai utilizzato nei suoi film è infatti eccezionale e da Vanity Fair a Rolling Stone, dal Wall Street Journal al Los Angeles Times, dal Guardian al New York Times fioccano articoli entusiastici e copertine dedicate al Maestro. E’ un successo di vendite oltre ogni aspettativa (fra i primi 200 album venduti sia nelle classifiche americane che in quelle inglesi), e “The Lost Themes” diventa una delle release di maggior successo nella storia ormai quasi decennale della label Sacred Bones.

    Un successo così impetuoso da costringere John Carpenter ad un passo inizialmente inaspettato (e mai prima sperimentato): suonare la sua musica dal vivo.

    Ecco che quindi il 2016 diventa l’anno non solo di “Lost Themes II” (ovvero un sequel, in pieno spirito carpenteriano!), album costruito come il suo predecessore con l’aiuto sia del figlio Cody Carpenter che del figlioccio Daniel Davies, ma anche dell’esordio in tour.

    Per quanto riguarda comunque “Lost Themes II”, rispetto al predecessore i tre autori hanno potuto finalmente lavorare insieme e nella stessa città, anche se dovendo comprimere i tempi all’inverosimile per i rispettivi impegni – una situazione per certi versi paragonabile agli esordi di John Carpenter come regista, con film (diventati poi assoluti classici) girati nel minor tempo possibile per riuscire a stare dentro ai bassi budget produttivi a disposizione.

    Il risultato è un lavoro ancora più coeso e compatto ma al tempo stesso dallo spettro sonoro più ampio: ad esempio più chitarre, acustiche ed elettriche, ad interpolarsi in mezzo alle inconfondibili trame di synth di Carpenter, o anche linee ritmiche più espressive e dinamiche. Materiale pronto ad essere reinterpretato su un palco, mettendo però ovviamente in scaletta anche i momenti migliori di “Lost Themes” così come un’affilata ed accurata selezione delle immagini dei suoi film e le colonne sonore più famose, come ad esempio il noto tema della saga di “Halloween”, “1997: Fuga da New York” e “Grosso guaio a Chinatown”..

    Lunga vita all”Horror Master” – ora più che mai!