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Jamie Lidell

concerti

> Al momento non sono previste date per questo artista

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www.jamielidell.com

  • A più di dieci anni di distanza dall’esordio con l’ep “Freakin’ The Frame”, il geniale e sregolato cantante nato in Inghilterra nel Cambridgeshire arriva a Bologna per un’unica data italiana per presentare il nuovo ed eclettico album Compass uscito a maggio per la prestigiosa etichetta Warp ed ennesimo passo nella sperimentazione sonora che da sempre caratterizza il percorso di questo grande musicista.

    Per il suo nuovo album “Compass” Jamie Lidell si è avvalso di alcuni trai i nomi più noti ed interessanti della scena alternative internazionale, tra cui Beck, Feist e Grizzly Bear, 
oltre a Pat Sansone dei Wilco e Gonzales.
    “Ho scritto il disco in un mese, è emotivamente molto forte. C’è tutto ciò che avevo dentro, la penna ha seguito completamente i miei pensieri”, ha dichiarato Lidell.
    Dal vivo Lidell non manca mai di inserire nella sua musica rischio ed avventura, “…perché ogni concerto non deve mai assomigliare a quello precedente, e deve essere diverso da quello futuro”. Da qui deviazioni oblique combattute a colpi di effetti, destrutturazioni, passionali improvvisazioni. Se il soul contemporaneo deve essere una creatura mutante che abbraccia gli anni ’60 così come il futuro, il tutto passando per funk e sperimentazione, Jamie Lidell ne è oggi senza dubbio l’eroe per eccellenza.

    E’ una deflagrazione di energia creativa, Jamie Lidell. ll genio e la sregolatezza del cantante inglese (ma già da tempo residente a Berlino) hanno avuto negli ultimi anni la definitiva consacrazione, sancita anche da un avvenimento piuttosto bizzarro: essere chiamati da Sir Elton John in persona per aprire alcuni concerti, nella seconda metà del 2008.

    Il punto è che un approdo nel pop mainstream è in qualche modo per Lidell un controsenso, se pensiamo al profondo e coraggioso lavoro di ricerca e sperimentazione che ha compiuto negli anni combinando soul e sperimentazione digitale, vuoi da solo (“Muddlin’ Gear” nel 2000, “Multiply” nel 2005) o in coppia con Cristian Vogel nell’ormai leggendario progetto Super_Collider (due gli album prodotti a cavallo del 2000, “Head On” e Raw Digits”).
    Il suo talento vocale è però talmente cristallino, felice e contagioso da aver reso inevitabile uno sbocco tra il grande pubblico, pienamente riuscito anche grazie ad un album come “Jim” (2008) che ripercorre con sicurezza le linee dei grandi classici Motown.